All’On. Mario Valducci
Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati
Gent.mo Onorevole,
le sarò grato se terrà in considerazione queste mie scientifiche annotazioni.
Nella mia qualifica di massimo esponente delle scienze mediche italiane ed eminente geniale scienziato di Fisiologia – professore all’Università La Sapienza di Roma e alla bella età di 87 anni in perfetta efficienza psico-fisica al 100% ritengo assurda la proposta di togliere la patente di guida a chi ha superato gli 80 anni.
L’età anagrafica non ha nessun valore - ciò che conta è avere o meno le capacità psico-fisiche - vi sono individui che a 60 anni hanno perduto per malattie varie le loro capacità intellettive e vi sono invece anche ultra novantenni che sono in perfetta efficienza. Quindi nessun limite di età, ma solo verifica scrupolosa con serio esame medico per il rilascio della patente anche ogni 2 anni, senza limiti di età.
Sicuro della massima attenzione a questa mia, distintamente saluto
Professor Alberto Fidanza
Professore di Fisiologia della Nutrizione dell’Università La Sapienza di Roma
Caro Professore,
la mia vuole essere una provocazione per porre l’attenzione sul fatto che, con l’allungamento della vita media, anche la norma legislativa debba essere adeguata. Cogliendo anche il suo suggerimento passeremo, dopo i 76 anni, ad un rinnovo annuale delle visite mediche collegate al rinnovo della patente di guida, anziché un rinnovo ogni 3 anni. Peraltro il legislatore deve guardare alla nostra società anche in prospettiva futura e porre attenzione sui casi (per ora pochi, ma destinati a crescere) causati da persone “grandi” alla guida non più nell’efficienza fisica, al fine consentire una tranquillità di circolazione a se stesso e a gli altri!
Cordiali Saluti
Mario Valducci
Concordo con il capogruppo Cicchitto, le riforme costituzionali e in particolare quella del regolamento della Camera sono indilazionabili. Ne e' un esempio tangibile lo spettacolo offerto oggi in aula dall'Idv.
L'Italia non si puo' piu' permettere un'opposizione che travisa il proprio ruolo e cerca solo il blocco dei lavori parlamentari. Di Pietro e' capace solo di essere 'anti', e' il finto alfiere dell'anti-politica accentuando il fossato con l'Italia sana, con la gente che vuole scelte
chiare e rapide".

