Sono veramente lieto per il completamento dell'iter di approvazione del provvedimento sulla sicurezza stradale, deliberato all'unanimità nei giorni scorsi dalla Commissione Trasporti della Camera. Un provvedimento che si presenta come il piu' significativo e destinato a incidere sui comportamenti dei cittadini nel futuro, a 7 anni di distanza dalla patente a punti.

Ora potrete andare in ferie con un codice della strada moderno e adeguato, sappiate che il maggior rigore per le minicar truccate e l'introduzione dell'obbligo delle cinture, il tasso alcolemico zero per neopatentati e conducenti professionisti, l'uso delle lenti obbligatorio anche per ciclomotori, test antidroga su campioni di saliva saranno applicabili già da venerdì.

La prova pratica per la patente del motorino, i programmi di educazione stradale nelle scuole, gli introiti per multe da autovelox da usarsi per la manutenzione delle strade, la sicurezza e la segnaletica, che pone fine all'equazione concettodi automobilista = bancomat, saranno legge al massimo entro ferragosto.

Il nostro obiettivo, e per nostro intendo l'intero parlamento, data l'approvazione unanime nella Commissione che ho l'onore di presiedere, è l'abbattimento drastico degli incidenti; quattromilaottocento morti, centinaia di migliaia feriti e 35 miliardi di euro l'anno sono un peso morale e un costo sociale non piu' sostenibile per uno Stato moderno.

Noi abbiamo fatto la nostra parte, ora tocca a voi fare la vostra: guidate con prudenza e sempre sobri, allacciate le cinture, mettete il casco, controllate regolarmente l'efficienza del vostro mezzo, e ricordatevi sempre che a casa c'è sempre qualcuno che vi aspetta.

All’On. Mario Valducci

Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati



Gent.mo Onorevole,


le sarò grato se terrà in considerazione queste mie scientifiche annotazioni.

Nella mia qualifica di massimo esponente delle scienze mediche italiane ed eminente geniale scienziato di Fisiologia – professore all’Università La Sapienza di Roma e alla bella età di 87 anni in perfetta efficienza psico-fisica al 100% ritengo assurda la proposta di togliere la patente di guida a chi ha superato gli 80 anni.

L’età anagrafica non ha nessun valore - ciò che conta è avere o meno le capacità psico-fisiche - vi sono individui che a 60 anni hanno perduto per malattie varie le loro capacità intellettive e vi sono invece anche ultra novantenni che sono in perfetta efficienza. Quindi nessun limite di età, ma solo verifica scrupolosa con serio esame medico per il rilascio della patente anche ogni 2 anni, senza limiti di età.

Sicuro della massima attenzione a questa mia, distintamente saluto


                                                                Professor Alberto Fidanza

  Professore di Fisiologia della Nutrizione dell’Università La Sapienza di Roma






Caro Professore,


la mia vuole essere una provocazione per porre l’attenzione sul fatto che, con l’allungamento della vita media, anche la norma legislativa debba essere adeguata. Cogliendo anche il suo suggerimento passeremo, dopo i 76 anni, ad un rinnovo annuale delle visite mediche collegate al rinnovo della patente di guida, anziché un rinnovo ogni 3 anni. Peraltro il legislatore deve guardare alla nostra società anche in prospettiva futura e porre attenzione sui casi (per ora pochi, ma destinati a crescere) causati da persone “grandi” alla guida non più nell’efficienza fisica, al fine consentire una tranquillità di circolazione a se stesso e a gli altri!

Cordiali Saluti

                                                           
                                                                   Mario Valducci

Concordo con il capogruppo Cicchitto, le riforme costituzionali e in particolare quella del regolamento della Camera sono indilazionabili. Ne e' un esempio tangibile lo spettacolo offerto oggi in aula dall'Idv.
L'Italia non si puo' piu' permettere un'opposizione che travisa il proprio ruolo e cerca solo il blocco dei lavori parlamentari. Di Pietro e' capace solo di essere 'anti', e' il finto alfiere dell'anti-politica accentuando il fossato con l'Italia sana, con la gente che vuole scelte
chiare e rapide".